Aphrodite’s Child - Spring, Summer Winter and Fall
10 giugno
avevo il 45 giri di questa canzone, lo ascoltavamo di continuo infilandolo nel mangiadischi arancione e un po’ gracchiante che Marco portava sempre con sé…
mi ricordo le feste che iniziavano alle quattro del pomeriggio, perché le ragazze non avevano il permesso di uscire la sera, i pantaloni a zampa di elefante (viola, i miei!), le cinte elastiche per legare i libri di scuola, il sentimento che con noi terminasse e iniziasse la storia, finalmente…
mi ricordo la rabbia e il sorriso di Simona, le 100 sigarette fumate in sei ore, la prima copia del “manifesto”, i fascisti da odiare e gli occhi di Simona, il divieto di assemblea, le partite a pallone nei giardini di piazza Venezia, le infinite discussioni di politica e letteratura alla fermata del bus - la paura il desiderio che Simona mi guardasse sorridendo…
«… Spring, summer, winter and fall
are in everything
I know in love we had them all
now our love is gone»
… forse non è mai esistito nulla di tutto questo, è solo un’invenzione del cuore e della memoria, l’assurdo di un clip in bianco & nero; mi rassegno vi do partita vinta…
(lasciatemi soltanto la mano di Simona stretta nella mia…)
(Fonte: youtube.com)





